Nuova ala per la Scuola Arti & Mestieri di Suzzara con involucro PREFA

A Suzzara (MN), la storica Scuola Arti e Mestieri “F. Bertazzoni” prosegue il proprio percorso evolutivo con un secondo ampliamento firmato sempre dallo Studio Spinazzi & Benassi, realtà operante a Suzzara da oltre quarant’anni nel campo della progettazione edilizia e urbanistica. La profonda conoscenza del contesto locale e la continuità professionale sul territorio rappresentano un valore aggiunto anche in questo progetto: non un episodio isolato, ma una trasformazione accompagnata nel tempo. Proprio per questo, dopo il primo intervento realizzato nel 2019, gli architetti hanno mantenuto coerenza linguistica e tecnologica, consolidando un’identità architettonica riconoscibile per l’intero complesso scolastico.

Un campus in evoluzione: nuovi spazi per una didattica contemporanea

Fondata nel 1877 con l’obiettivo di “elevare le diseredate plebi” attraverso l’insegnamento tecnico, la scuola ha accompagnato la trasformazione del territorio suzzarese da realtà artigianale a polo metalmeccanico di rilievo internazionale. Oggi affianca ai corsi storici di meccanica nuovi indirizzi – dall’alberghiero alla musica – confermandosi un organismo dinamico e in costante aggiornamento. 

 

La crescita della Scuola Arti e Mestieri “F. Bertazzoni” non è soltanto quantitativa, ma qualitativa. Il complesso, sviluppatosi per padiglioni successivi a partire dagli anni ’50, presentava edifici austeri e caratterizzati da una limitata illuminazione naturale. Il nuovo intervento nasce quindi da una duplice esigenza: ampliare gli spazi e ridefinirne la qualità, in linea con le esigenze formative del terzo millennio.

 

La nuova ala, che è stata consegnata ad aprile 2025, si articola su due livelli che dialogano per funzione e atmosfera. Al piano terra trova collocazione il laboratorio di macchine utensili, concepito come grande spazio operativo dove la dimensione pratica e sperimentale dell’apprendimento diventa protagonista.

Foto di un corridoio interno del secondo ampliamento appena concluso della scuola Arte e Mestieri di Suzzara riprendendo sempre gli stessi colori identificativi del bianco, grigio e rosso.

LA PASSERELLA DI COLLEGAMENTO TRA I DUE AMPLIAMENTI

Al livello superiore, quattro nuove aule si aprono verso l’esterno attraverso ampie superfici vetrate, favorendo l’ingresso della luce naturale e migliorando il comfort visivo. La trasparenza diventa elemento progettuale strategico: non solo per garantire benessere ambientale, ma per superare l’austerità del costruito esistente e introdurre nuove relazioni spaziali.

Elemento distintivo dell’intervento è la passerella di collegamento tra i due ampliamenti, concepita come ponte pedonale strallato. Un’infrastruttura leggera che non si limita a svolgere una funzione distributiva, ma assume un valore espressivo e didattico. 

 

„Abbiamo voluto che il collegamento non fosse solo funzionale, ma anche capace di raccontare una soluzione tecnica“, spiega l’architetto responsabile del progetto, Lorenzo Spinazzi. „Il ponte strallato diventa parte dell ’esperienza quotidiana degli studenti, un esempio concreto di ciò che si studia“. Il tema della connessione si riflette nelle ampie vetrate affacciate sul cortile interno, che favoriscono relazione e socialità, e nei frangisole in rosso scuro, colore istituzionale della scuola.

A Suzzara (MN), la storica Scuola Arti e Mestieri “F. Bertazzoni” prosegue il proprio percorso evolutivo con un secondo ampliamento rivestito sempre in alluminio PREFA, Prefalz e Prefabond.

Involucro e collaborazione: continuità tecnologica con PREFA

In coerenza con l’intervento precedente, anche la nuova ala adotta un involucro ventilato rivestito in alluminio PREFA. La parte superiore è realizzata in PREFALZ nel colore patina grigio, lastre in alluminio posate con la tecnica dell'aggraffatura angolare e a passo variabile, riprendendo la scelta materica e l’estetica dalle linee irregolari introdotta nel primo ampliamento. Mentre nella parte inferiore e nei dettagli delle scale sono stati utilizzati i pannelli compositi in alluminio PREFABOND.

La continuità non è solo formale, ma anche esecutiva. La collaborazione quasi ventennale tra lo Studio Spinazzi & Benassi e l’azienda GAL srl, si fonda su un dialogo costante tra progettazione e cantiere.

Foto di un lato del nuovo edificio con ampia entrata vetrata e rivestimento Prefalz e Prefabond della scuola Arte e Mestieri di Suzzara.

Gli architetti sviluppano il progetto, mentre GAL contribuisce in modo determinante alla scelta dei materiali, alle soluzioni tecniche ed esegue la posa. Nel caso di PREFABOND, GAL ha ingegnerizzato il progetto architettonico, preparando i pannelli in officina per consentire un’installazione in cantiere senza tagli o adattamenti successivi. Una soluzione che ha permesso di ridurre gli sprechi di materiale. 

 

„Costruire oggi è sempre più complicato, si fa sempre più fatica e un buon risultato nasce dal lavoro di gruppo“, sottolinea l’architetto Lorenzo Spinazzi. „Con GAL esiste un rapporto di fiducia reciproca: il confronto in fase esecutiva è parte integrante del progetto“. Proprio nella posa del PREFALZ emerge il valore della competenza artigianale perché richiede precisione assoluta: il passo delle lastre, la posizione delle aggraffature, l’uniformità delle pieghe. Ogni dettaglio contribuisce all’immagine complessiva del volume. La “mano” dell’installatore, il modo in cui tiene le pinze, la sensibilità nel piegare il materiale, diventa una vera e propria cifra stilistica dell’intervento.

„È stato un lavoro altamente gratificante“, continua Pasqualini. „Sono rivestimenti che diventano opere uniche, dalla bellezza che è destinata a durare nel tempo“. In una Scuola Arti e Mestieri, questo aspetto assume un valore simbolico particolare: l’involucro non è soltanto un elemento tecnico, ma testimonianza concreta di un sapere manuale che unisce progettazione e artigianato.

Foto di gruppo di installatore, progettista e consulente PREFA sul pontile di collegamento della scuola Arte e Mestieri di Suzzara.

MAGGIORI INFORMAZIONI

Materiale: PREFALZ Facciata, patina grigio e pannelli compositi PREFABOND in grigio scuro
Crediti fotografici: PREFA l Alessandra Dosselli