Una residenza storica a Belluno ristrutturata con PREFA

Le Scandole PREFA: eleganza e leggerezza per la copertura

Nel centro storico di Belluno, proprio ai piedi del municipio e della cattedrale di San Martino, sorge un edificio storico fatto edificato agli inizi del Novecento secondo il gusto e lo stile architettonico tipico dell’epoca e di questa terra. Affacciato verso ovest con vista sul Piave e sulla valle, in posizione degradante rispetto alla collina, l’edificio – e il suo tetto – risulta ben visibile dal livello della strada che sale verso la parte alta della città, perciò l’attenzione alla cura estetica del nuovo rivestimento aveva un ruolo fondamentale per il progetto

La tegole di cemento granigliato usurate nel tempo

L’intervento di ristrutturazione, curato dallo Studio di Architettura De Vecchi Associati di Belluno, ha interessato il completo rifacimento degli interni e del sottotetto, così come la sostituzione del manto di copertura pur sottoposto a vincolo, ma rimaneggiato negli anni ’70 e dunque non originale. La vecchia copertura, con struttura costituita da un impalcato di travi lignee non spigolate e tavolato grezzo di abete, completamente privo di isolamento termico, presentava un rivestimento in tegole di cemento granigliato grigio antracite, usurate dal tempo, sulle falde e sugli abbaini. Con l’obiettivo di rimanere coerenti con l’aspetto estetico dell’esistente e ricercando al contempo, una soluzione di grande eleganza, il responsabile del progetto Arch. Stefano De Vecchi, che ha curato anche la Direzione Lavori e Sicurezza, ha scelto la Scandola in alluminio PREFA nel colore antracite P.10. “La scelta delle Scandole PREFA” Spiega l’Arch. De Vecchi “ci ha consentito di poter abbinare un’estetica elegante, ricercata ed estremamente coerente con lo stile architettonico originale, alla necessaria leggerezza, per non gravare le strutture esistenti”.

La leggerezza: il valore aggiunto

La criticità principale delle vecchie tegole in cemento deriva proprio dal peso del materiale, che avevano provocato nel tempo lievi flessioni lungo gli arcarecci, mentre l’azione degli agenti atmosferici aveva lasciato segni di degrado e alterazione sulla superficie e la colorazione degli elementi.

La copertura si caratterizza inoltre per 4 grandi abbaini, da cui prendono luce i locali del sottotetto. Il cattivo stato di conservazione di tali elementi ha richiesto il rifacimento delle strutture emergenti in chiave moderna, mantenendo la sagoma originaria, ma eliminando gli aggetti, il rivestimento in laminato di alluminio aggraffato Prefa dello stesso colore delle scandole ha fatto la differenza.

L’intervento di rifacimento della copertura, quindi, ha preso le mosse dalla rimozione del manto esistente, a cui è seguito il risarcimento e la sabbiatura delle parti di tavolato degradate e il rifacimento, appunto, della struttura lignea dei quattro abbaini.

L’intervento di ristrutturazione passo per passo

È stato poi posato un pacchetto isolante e di ventilazione e infine realizzato il rivestimento delle falde principali con le Scandole in alluminio preverniciato opaco, nel colore antracite P.10. I 4 abbaini sono stati rivestiti con nastro aggraffato Prefalz di PREFA nella stessa colorazione antracite P.10. Il sistema PREFA si è fatto quindi apprezzare per la sua completezza e l’elevata coerenza donata all’insieme: infatti con lo stesso materiale e nella medesima tonalità di colore sono stati realizzati i nuovi canali di gronda, il collegamento ai 4 nuovi lucernari e il raccordo e rivestimento dei corpi emergenti. Infatti anche le torrette dei camini e i comignoli sono stati rivestiti con Prefalz di PREFA nello stesso colore antracite, come il manto di copertura, secondo i disegni di dettaglio elaborati direttamente dall'Arch. S. De Vecchi, condivisi e realizzati magistralmente dalla ditta Fantinel, che ha eseguito la posa del sistema di rivestimento e la cura di tutti i dettagli, sotto la guida esperta del signor Fabrizio Cargnel, titolare dell’azienda e mastro lattoniere.

Duttilità del materiale e stabilità del colore

“Ho conosciuto i materiali PREFA oltre venti anni fa” conclude l’Arch. De Vecchi “e da allora li impieghiamo regolarmente per la creazione di pareti e facciate anche di nuovi edifici dal carattere forte e dall’estetica curata. In particolare apprezziamo i sistemi PREFA per la duttilità del materiale, la stabilità del colore e la libertà espressiva che consentono. In questo progetto di ristrutturazione di un edificio storico a Belluno, ha giocato un ruolo determinante la leggerezza del materiale e la sua garanzia di durabilità nel tempo