Rifacimento di un tetto a farfalla a Oleggio

Nel paesaggio agricolo aperto di Oleggio (NO), una grande villa degli anni ’90 ritrova la propria identità attraverso il rifacimento della copertura. Un intervento che, da necessità tecnica, si trasforma in occasione progettuale: il tetto non è più solo protezione, ma diventa il vero elemento generatore dell’architettura.

Dati e fatti:

Prodotto:

Scandola DS.19

Colore:

P.10 testa di moro

Progettista:

Geom. Enrico Cerutti

Installatore:

Gruppo Serra con la collaborazione di lattonieri specializzati (tra cui Villa Samuele)

Luogo, paese:

Oleggio (NO), Italia

Tipologia edificio:

Rifacimento copertura villa “Tetto a farfalla”

Costruttore: 

Gruppo Serra – coord. geom. Roberto Serra

Una forma che nasce tra tecnica e sensibilità

La villa, inserita in un contesto rurale e semi-periurbano di cui riprende la matericità, si distingue per una composizione articolata e per un linguaggio architettonico basato su linee morbide e continue che sembrano abbracciare il paesaggio e che, appunto, ricordano una grande farfalla. La copertura non si limita a seguire questa impostazione, ma la amplifica, sviluppandosi come una superficie dinamica che si piega e si raccorda lungo un perimetro curvilineo. 

La realizzazione dell’intervento riflette l’esperienza del Gruppo Serra e dello Studio Tecnico Serra, realtà attiva dal 1997 nel settore delle costruzioni, evolutasi nel tempo da impresa operativa a struttura capace di offrire soluzioni complete, fino al servizio “chiavi in mano” con un unico referente per il cliente.

Complessità geometrica

La complessità geometrica della copertura esistente, fortemente compromessa, ha richiesto un approccio di grande precisione progettuale ed esecutiva.Per il Gruppo Serra non vi erano dubbi: la scelta è ricaduta su PREFA, in particolare sulle scandole in alluminio DS.19 nel colore testa di moro, una soluzione capace di coniugare leggerezza, durabilità, riciclabilità e flessibilità applicativa

La modularità del sistema ha permesso di risolvere con continuità anche i passaggi più complessi tra falde, colmi e linee di gronda, restituendo una superficie compatta e omogenea. Le diverse pendenze, organizzate attorno a un elemento verticale emergente - quasi una torre o un grande camino monumentale - insieme alle linee curve e ai punti di raccordo, sono state studiate con estrema attenzione, affinché la nuova copertura potesse adattarsi alla sagoma originaria senza alterarne l’equilibrio. La regolarità della texture contribuisce inoltre a valorizzare il disegno sinuoso della copertura, accompagnando la geometria dell’edificio e rafforzandone la percezione unitaria. 

La scandola DS.19 risponde a criteri tecnici precisi

Accanto alla qualità formale, la scelta della scandola DS.19 risponde a criteri tecnici precisi. Il sistema può essere impiegato già a partire da una pendenza di 17°, ampliando notevolmente le possibilità applicative anche in presenza di geometrie complesse, come nel caso della villa di Oleggio. Il formato delle scandole DS.19, leggermente più ampio rispetto a quello tradizionale (480 × 262 mm), consente una posa rapida ed efficiente, con un fabbisogno di circa otto elementi per metro quadrato e un peso complessivo di soli 2,75 kg/m². Una combinazione che si rivela particolarmente vantaggiosa negli interventi su edifici esistenti, dove la leggerezza del materiale rappresenta un fattore determinante. Il sistema di aggancio garantisce inoltre un’elevata resistenza ai carichi di vento e agli agenti atmosferici, assicurando prestazioni affidabili nel tempo persino in condizioni esposte.

Quando la tecnica diventa progetto

Il contributo del team tecnico PREFA per il rifacimento del tetto è stato determinante fin dalle fasi iniziali, come racconta Roberto Serra, coordinatore dell’intervento. Attraverso fotomontaggi, simulazioni e mark-up tecnici è stato possibile verificare in anticipo l’impatto della copertura e definire la disposizione degli elementi. La campionatura dei materiali ha consentito di valutare direttamente la resa cromatica e la qualità delle finiture, mentre l’assistenza in cantiere ha accompagnato la realizzazione dei dettagli più complessi. La realizzazione è stata eseguita con la collaborazione di validi lattonieri specializzati, tra cui l’azienda Villa Samuele, che ha contribuito alla precisione della posa e alla corretta gestione delle geometrie complesse.

Maggiori informazioni

Materiale: Scandola DS.19 PREFA, P.10 testa di moro
Crediti fotografici: PREFA l Alessandra Dosselli