L’architetto Jacques Félix-Faure, studiando le ingegnose soluzioni del fabbricato storico e integrando le tecniche costruttive originali con il moderno design di interni dei sottomarini per ottimizzare al massimo le superfici e i volumi, ha portato da 18 a 30 posti letto la capacità di accoglienza del rifugio sfruttando a pieno i 65 mq disponibili, donando anche un ambiente abitativo più confortevole e spazioso per il custode del rifugio. In questo modo è stato possibile preservare l’ “anima” del rifugio, recuperando per quanto possibile le strutture interne in legno e preservando la forma dell’insieme e le atmosfere dell’interno negli arredi e nei dettagli. Le parti troppo danneggiate e quelle aggiunte successivamente al 1911 sono state eliminate, mentre le parti nuove sono state integrate perfettamente alla struttura originaria e il complesso interamente avvolto in un “guscio” di alluminio in grado di rispondere agli attuali standard di resistenza al vento e al fuoco.“Questo rifugio era come un museo vivente” racconta l’architetto Jacques Félix-Faure “perciò abbiamo cercato di preservare e riutilizzare quanto più possibile il legno e le antiche travi presenti. Abbiamo scelto di realizzare l’ampliamento del rifugio incamiciando la struttura in legno con la struttura nuova.Per il rivestimento di facciata e copertura dell’involucro esterno abbiamo utilizzato il sistema FX.12 PREFA in alluminio. Questi sono gli unici materiali in grado di resistere alle estreme variazioni di temperatura tra la notte e il giorno, senza conseguenze. PREFA aveva già esperienza in questa tipologia di costruzione, e ciò ci ha facilitati molto. L’utilizzo del sistema FX.12 non solo ha vantaggi estetici ma anche funzionali: i pannelli vengono ulteriormente rinforzati, il che significa una maggiore resistenza a parità di spessore. Inoltre, il processo di produzione dei pannelli assicura l’unicità di ogni pezzo di FX.12; lo stampo non si ripete, e quindi anche su grandi superfici si ottiene sempre un effetto irregolare e unico. Nessun’altra azienda è stata in grado di competere con PREFA.”Il sistema di rivestimento FX.12 di PREFA per tetto e facciata ha offerto ai progettisti peculiarità e caratteristiche uniche per affidabilità, garanzia di prestazioni e risultato estetico: esso infatti non solo protegge la sottostruttura in legno da vento e intemperie, ma al tempo stesso accoglie alpinisti e scalatori con il suo design accattivante. L’architetto Jacques Félix-Faure rende anche grande merito e dimostrazione di stima anche a tutti i carpentieri e lattonieri “che hanno svolto un lavoro eccezionale nonostante le difficoltà meteorologiche”.