“Il tetto con i suoi numerosi abbaini era piuttosto appariscente già in origine”, spiega Oliver Noak. “Di conseguenza non avevamo bisogno di un materiale di grande impatto visivo”. “Anche la qualità, la larghezza dei nastri, la flessibilità e la facilità di lavorazione dei prodotti PREFA in alluminio hanno giocato un ruolo chiave. A causa della complessità del tetto, è stato fondamentale poter utilizzare elementi e componenti di sistema dello stesso materiale e dello stesso colore, per garantire una piacevole uniformità”. Sulle parti in pendenza sono state utilizzate le Scaglie PREFA, mentre le parti in piano e gli abbaini sono stati rivestiti con Prefalz con la tecnica della doppia aggraffatura. Prefalz ha convinto i committenti per la duttilità del materiale, facilissimo da lavorare, e per la possibilità di realizzare senza difficoltà collegamenti a tenuta di pioggia senza utilizzare viti, colla o saldature. E ovviamente per il suo “peso piuma”, perfetto sia per i vecchi edifici sia per le nuove costruzioni.“Siamo stati davvero felici di aver scelto i prodotti PREFA: un materiale che offre una capacità di coesione ottimale e affidabile per la realizzazione del tetto. La collaborazione tra l’azienda PREFA, l’appaltatore Geiger e la lattoneria Traub di Monaco di Baviera, che si è occupata della messa in opera, ha funzionato alla perfezione, anche grazie all’assistenza tecnica fornita sotto forma di calcoli e capitolati d’appalto”.